Qualcosa di Sava (TA)
- Campagne di Sava
- Case di Sava
- Cenni sul Gruppo Culturale Savese
- Gente di Sava
- I battezzati di Sava negli anni 1578 e 1605
- Il mare dei Savesi
- Il palazzo baronale
- Il Santuario della Madonna di Pasano
- La Cappella dell'Immacolata "vecchia"
- La Cappella detta "dello Schiavo"
- La Cappella detta "Il Crocifisso" o "Occhio della Misericordia"
- La Chiesa di Mater Domini
- La Chiesa di S. Francesco d'Assisi
- La Colonna di S. Giovanni Battista
- Origini e vicende di Sava
- Piazza S. Giovanni Battista
- Sava in cartolina
- Savarìde
- Scheda Sava
- Tavola genealogica di tutte le famiglie savesi
- Un ricordo di fanciullezza
- Vie di Sava
Blogmaster
CONTATTI
F O R U M
LIBRO DEGLI OSPITI
SONDAGGIO
Translate
Sava, p.za S.Giovanni Battista,
la 'colonna' del Protettore
(foto M.Annoscia, 1995)
La piazza principale di Sava è nel centro del paese, piazza vasta, ampia, limitata da vestusti edifici pubblici e sacri e da più recenti abitazioni private e locali di vendita. Apprezzata e descritta dal critico d'arte Adriano Prandi che, nel suo volume del 1970 dedicato alla Terra di Taranto, la definì: 'Una basilica all'aperto'. Gli edifici vetusti sono: il cinquecentesco palazzo baronale, dal 1884 sede del Comune; di fronte ad esso, la prima Parrocchiale savese, anch'essa del '500, la chiesa di Mater Domini; la seconda Parrocchiale o Chiesa Madre, edificata tra la fine del '500 e i primi del '600, intitolata al Protettore S.Giovanni Battista. Del quale santo la piccola statua si vede in cima al monumento in cui si da sempre si riconoscono tutti i Savesi: la 'colonna' di S.Giovanni. E', con termine architettonico appropriato, una guglia composta da piani diversamente modanati terminanti in un'ara classica su cui trovasi la graziosa statua del Protettore.
La 'colonna' di S.Giovanni è monumento tanto caro alla comunità da essere passato nel linguaggio popolare, soprattutto nei modi di dire del dialetto savese. Per esempio, volendo significare che qualcuno o qualcosa è molto o troppo altro, si ricorre alla similitudine: E' jèrtu quantu la culonna ti San Giuànni! (E' alto quanto la 'colonna' di S.Giovanni!); oppure, dicendo di una situazione vòltasi sùbito all'irrimediabile peggio o di qualcosa venuta meno o crollata o caduta all'improvviso, con tono di stupore, esclamazione o con tono scherzoso o canzonatorio, si suole esclamare: Bah..! E' sgarrata la culonna ti San Giuànni! (Ecco..! E' crollata la 'colonna' di S.Giovanni!).
Costruita con conci di tufo locale è composta da cinque piani, uno dopo l'altro più snelli e più piccoli, diversamente lavoratie modanati: scanalature verticali, fiori stilizzati, volute. Fu innalzata nel 1895-96; tra i due progetti presentati fu scelto quello del geom.Luciano Cavaliere, in sostituzione della vera piccola colonna cilindrica che per qualche secolo era stata nel centro della piazza.
Nel 1994-95, per iniziativa del Gruppo Culturale Savese, fu restaurata, su progetto dell'arch.Ugo De Marco e dei geomm.Vincenzo e Minuccio Massarelli, dalla lodevole generosità dell'impresa savese 'Lomartire Costruzioni e C.E.S.I.F.' Contestualmente, a cura dello stesso Gruppo Culturale Savese e di alcuni generosi cittadini, fu rifatta e collocata, intorno al monumento, l'inferriata protettiva asportata nel 1941 per 'il ferro alla patria'.
